Nella Sala Consiliare di Palazzo degli Elefanti, il Premio Città di Catania ha riunito istituzioni ed eccellenze del territorio. Alla riuscita della seconda edizione ha contribuito direttamente Salvatore Grasso, Consigliere Nazionale OPES.
La seconda edizione
La cerimonia del 16 aprile, condotta dal giornalista Dario Testa, ha premiato diciotto persone provenienti dallo sport, dal sociale, dalla cultura, dallo spettacolo, dal volontariato e dall’imprenditoria. Alla presenza delle autorità cittadine e della dirigenza nazionale OPES, il premio ha raccontato competenze e storie legate alla città e alla Sicilia.
Non soltanto una consegna di riconoscimenti, quindi, ma un incontro tra amministrazione, associazionismo e società civile dentro uno dei luoghi istituzionali più importanti di Catania.
Il contributo di Salvatore Grasso
OPES Italia attribuisce un ruolo centrale nell’organizzazione al Comitato Regionale OPES Sicilia, guidato da Andrea Patti, con il contributo del Consigliere Nazionale Salvatore Grasso e della presidente OPES Ragusa Valentina Nicotra.
Per Grasso il lavoro si è concentrato sul raccordo tra struttura nazionale, comitati territoriali e squadra organizzativa. Un contributo operativo, svolto prima della cerimonia e decisivo per portare nella stessa sala istituzioni, mondo sportivo e realtà sociali.
Catania e le sue eccellenze
Il valore del premio sta nella sua capacità di far incontrare ambiti molto diversi. Accanto ai protagonisti dello sport sono stati riconosciuti percorsi nel sociale, nella cultura, nel volontariato e nell’impresa: un ritratto ampio della città e delle persone che la fanno crescere.


